Paolo Franceschetti

 

Premessa

Alcune persone hanno un destino straordinario, e una vita talmente particolare, che è difficile inquadrare astrologicamente.

Ad es. dove troviamo, nel tema natale di un padre Pio, o di Yogananda, il potere di bilocazione, di guarigione, e di fare i miracoli? Dove troviamo i poteri di veggenza di Steiner, il suo potere di leggere i registri akashici e l’immensa conoscenza che aveva, certamente non paragonabile a quella di una persona normale? Dove troviamo il grandioso e tragico destino di Crowley o di personaggi come Riina, Hitler, Trump, ecc? Dove possiamo trovare i poteri di bilocazione, di guarigione, di previsione, di Gustavo Roll?

Più banalmente, nell’ambito dei miei amici, mi domandavo dove fossero individuabili i poteri magici della mia amica Rachele, seguita da una fortuna perenne, ovunque vada, che le apre porte e le fa superare le situazioni più impensabili; mi domandavo dove trovare lo straordinario destino di una mia amica e collega di lavoro, sempre al centro di intrighi giudiziari internazionali e protagonista di avventure al confine della realtà?

La spiegazione la troviamo nell’astrologia esoterica e in particolare nel sistema delle cosiddette stelle fisse.

L’importanza delle stelle fisse in astrologia

Per spiegare il fenomeno delle stelle fisse partirò dal pensiero di alcuni maestri spirituali.

Secondo Gurdjieff, l’uomo non può sfuggire all’influsso dei transiti planetari. Può però, attraverso il suo percorso spirituale, agganciarsi, volontariamente, all’energia dei pianeti più lenti, fino ad agganciarsi alle cosiddette stelle fisse.

In altre parole, più è alto il livello evolutivo dell’individuo, minore sarà la sensibilità del soggetto alla posizione natale e ai transiti dei cosiddetti pianeti veloci, mentre aumenta la sensibilità al transito (e alla posizione natale) dei pianeti lenti, per diventare dipendente dalla posizione delle stelle fisse.

Analogo, in termini di evoluzioni e influenza stellare, è il pensiero di Arroyo.

Come si calcola il livello evolutivo di un individuo?

Non è possibile “misurare” tale livello di un individuo, ma lo si può intuire.

Inoltre, in questa materia, esiste un alto grado di soggettività (nel senso che un individuo evoluto per me, può non esserlo per altri); ad esempio io ritengo una delle persone più evolute dell’era contemporanea personaggi come Yogananda, Steiner, Padre Pio, Gustavo Roll; ma, ovviamente, per altri Roll è un ciarlatano, Padre Pio un impostore, Yogananda un eccentrico indiano che voleva solo fare soldi con i corsi di yoga in America (se la cava un po’ meglio Steiner, il quale ha lasciato centinaia di libri, e per leggerli e capirli tutti ci vogliono decenni, quindi è difficile contestarlo; e in genere chi non lo ama si limita al silenzio, non riuscendo a capirlo).

Ci sono però alcuni indizi del livello evolutivo di una persona: la straordinarietà delle imprese compiute nella sua vita (nel bene o nel male), l’eccezionalità delle vicende che lo riguardano, e il grado di connessione col divino che la persona sente in ogni momento della sua giornata, il tipo di avvenimenti che costellano le sue giornate, l’apertura dei chakra (per coloro che riescono a vedere l’aura), i principi spirituali cui la persona si ispira e numerosi altri indizi; tutto questo può essere compreso solo dopo un colloquio approfondito e dopo aver ascoltato i principali avvenimenti della sua vita.

A quel punto, in quei casi (abbastanza rari, se si usa un criterio statistico) in cui la persona ha un livello evolutivo elevato, si possono inserire le stelle fisse nella lettura del tema le cui regole per la lettura sono le seguenti.

Come si calcolano le stelle fisse.

Le stelle fisse devono essere considerate in un tema natale solo se sono strettamente congiunte ai pianeti natali, o ai 4 punti cardinali del tema. Per le stelle di primaria grandezza (Sirio, Aldebaran, Regolo, Acrux, Antares, Arturo, ecc) la congiunzione deve essere considerata ai 2 gradi. Per quelle di grandezza secondaria la congiunzione deve essere di 1 grado, max 1,30.

A seconda della natura della stella (se positiva, negativa, neutra) questa va a modificare gli effetti del pianeta, non solo sul tema natale, ma anche sui transiti. Ovviamente il tipo di modifica dipende anche dal tipo di stella.

La stella fissa congiunta ad un pianeta ne modifica gli effetti fino a capovolgere completamante gli effetti tipici del pianeta. Una stella positiva congiunta a Saturno, può trasformare questo “grande malefico” in un pianeta apportatrice di fortuna, mentre una stella negativa può portare l’individuo a livelli di depravazione e malvagità assolutamente anormali. Analogo discorso vale per il Sole, Giove e la Luna.

I transiti sui punti in cui sono presenti delle stelle fisse, in particolare, determinano avvenimenti eccezionali, di portata molto più elevata rispetto alle persone comuni.

Le congiunzioni più importanti sono quelle con il sole, la luna, Giove, Saturno, e i pianeti lenti. Sono fondamentali anche quelle all’ascendente, al mediocielo, al discendente e al fondocielo. Il problema però, per calcolare le congiunzioni ai punti cardinali, è che occorre sapere con esattezza la data di nascita della persona, perché anche pochi minuti di differenza rendono inefficace la congiunzione a questi 4 punti del tema natale. In tal caso rimane però sempre la possibilità di calcolare con esattezza la congiunzione ai pianeti, perché mentre i 4 punti cardinali si spostano di circa 1 grado ogni 5 minuti, la posizione dei pianeti resta invariata rispetto alle stelle. Quindi, se non si è sicuri della data di nascita, bisogna calcolare solo le congiunzioni ai pianeti, e non quelle ai 4 punti cardinali.

 

Esempi.

Limitandoci solo alle congiunzioni ai pianeti più importanti:

Padre Pio aveva l’ascendente congiunto ad Acrux (stessa congiunzione che aveva Rudolf Steiner; il che spiega il loro destino particolare e straordinario), il Sole e Plutone congiunti a Fomalhaut (che spiega da dove provenissero i suoi poteri).

Gustavo Roll aveva il mediocielo congiunto a Bellatrix e Capella, e il discendente e Giove congiunti a Merkab, mentre aveva il sole congiunto a Betelguese.

Yogananda aveva Plutone e Nettuno congiunto ad Aldebaran, il che spiega i suoi straordinari poteri magici e di veggenza.

Riina aveva, tra le altre stelle, Almal congiunta all’ascendente, una stella fissa dagli effetti particolarmente negativi.

 

Per calcolare le stelle fisse e capirne il significato si può iniziare da questo sito:

http://fisa.altervista.org/stelle_fisse.html

 

Per approfondire:

Fulvio Mocco, Le stelle fisse, Casa editrice Federico Capone

Acampora, Le stelle fisse, Armenia

Giacomo Albano, Le immagini celesti: Monomeri, Decani, Costellazioni e Stelle fisse. Lulu.com

Bernadette Brady, Brady’s Book of fixed Stars

 

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